sabato 2 maggio 2015
mercoledì 8 aprile 2015
Video Post Cena 2015 Classe 5 Q
L'atmosfera della serata si e' rivelata, come al solito, di grande condivisione e armonia. Qualcuno ha detto: "non sembra sia passato così' tanto tempo", non so se per tutte le classi sia così', ma credo che per la nostra sia una qualità' molto positiva.
Bene, allenatevi per la prossima cena, io e Stefano sfideremo chiunque a ping-pong. Statene certi
Ho fatto un video.
Potete anche commentarlo.
Vi ringrazio per la serata, alla prossima.
Una abbraccio
enrico 59
Bene, allenatevi per la prossima cena, io e Stefano sfideremo chiunque a ping-pong. Statene certi
Ho fatto un video.
Potete anche commentarlo.
Vi ringrazio per la serata, alla prossima.
Una abbraccio
enrico 59
venerdì 20 marzo 2015
Provino Ante cena 2015
Ribadiamo data ed orari ritrovo della cena 2015 della 5 Q
Giorno: 27 Marzo 2015
Luogo: Istituto Tecnico F. Corni Modena largo Sant'Agostino
Ora: 19.45
Cena: Polisportiva Invicta Modena
Per vedere il VIDEO Clikka sull'immagine
Per vedere il video clikka sull'immagine o qui
Ci si vede venerdì' prossimo. Caio.
enrico 59
Giorno: 27 Marzo 2015
Luogo: Istituto Tecnico F. Corni Modena largo Sant'Agostino
Ora: 19.45
Cena: Polisportiva Invicta Modena
Per vedere il VIDEO Clikka sull'immagine
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Ci si vede venerdì' prossimo. Caio.
enrico 59
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venerdì 22 marzo 2013
Cena Marzo 2013
Ecco a voi qualche immagine scattata durante la cena della nostra classe nel marzo del 2013
Tenetevi pronti, il 16 Giugno, PRANZO, PRANZO, non si accettano giustificazioni.
Presto nuovi dettagli.
Ciao.
enrico 59
venerdì 15 marzo 2013
Un compagno ritrovato
La nostra classe, dalla sua composizione in TERSA SESIONE Q, ha sempre avuto una fisionomia stabile, ma qualche presenza si e’ persa e qualche atra sie e’ aggiunta.
Inevitabile il ricambio dovuto a ripensamenti individuali e a decisioni di altri; dalla quarta in avanti abbiamo avuto degli ingressi: Pietro Tinti, Claudio Sghedoni, Francesco Tagliazzucchi Carlo Di Chiara e Francesco Troni.
Ricordo di Francesco Troni, seppur nella sua brevissima e saltuaria presenza, una capigliatura riccioluta e mi sembra provenisse da Reggiolo.
Una delle sue apparizioni coincise con la vittoria della nostra classe al torneo di pallavolo, alla fine della partita, nella quale detto, per inciso, io effettuai un grandioso muro a Alberto DiMattia, fece partire a tutto volume un We are the champion memorabile.
L’altra presenza, che ricordo distintamente, fu alla gita di classe che si svolse a Venezia, lo ricordo perche’ fece tutto il viaggio di andata appostato sul ripostiglio delle valige di uno scompartimento. A Venezia non lo vidi mai e neppure durante il viaggio di ritorno, pero’ nei giorni scorsi l’ho sentito telefonicamente, e’ tornato a casa.
enrico 59
domenica 30 ottobre 2011
Abate Prof. Giacomo
lunedì 11 aprile 2011
venerdì 1 aprile 2011
Tranquilla, un attimo e poi passa tutto
Cari compagni di classe, ieri sera: serata bellissima, mi ha riempito il cuore, stamattina mentre pedalavo x venire al lavoro riflettevo col sorriso sulle labbra, la scoperta di Mirella mamma severa ed esigente con la figlia, Bonacini che non è cambiato di una virgola, la Loretta pure.
Avrei un pensiero per tutti voi, in sintesi raccoglie un pò tutte le emozioni descritte da voi nei precedenti blog, quando sono arrivata, prima di scendere ho detto con Giorgio che ero emozionata, lui mi ha detto "tranquilla, un attimo e poi passa tutto".
Sapete qual'è il vero valore della nostra classe, non i voti, mediamente scarsi ma la fantasia, oggi non c'è più, la capacità di inventarne una diversa tutti i giorni e dopo 30 anni mantenere la capacità di riderne a crepapancia.
Non siamo standard e direi che Ferrari Sandro è uno dei massimi rappresentanti.
Un bacio e un abbraccio a tutti voi...e se permettete, a Reggio si mangia meglio!!
patrizia
martedì 29 marzo 2011
Nuove acquisizioni fotografiche

Grazie ad una nostra compagna che ha superato la sua pigrizia possiamo "godere" tutti di alcuni reperti fotografici del 1978 in quel di Ancona, dove una delegazione della classe 5 Q aveva seguito l'ossatura principale della nostra squadra d'istituto nella cavalcata che l'avrebbe incoronata campione d'Italia. Siete invitato a visionare l'album Ancona Vintage Volley qui a fianco tenendo presente che alcune immagini potrebbero essere molto forti.
giovedì 10 marzo 2011
Compagno/i di banco

Ho provato a ricostruire, mentalmente, la disposizione dei compagni per banco, ma mi serve aiuto, non ricordo bene tutte le disposizioni anche perchè spesso cambiavamo aula
e non sempre ci si sedeva a fianco dello stesso compagno.
Inizio io: avevo per compagni di banco Gianni Ferraguti e Enrico 61, ricordo Giorgio e Giacomo, Patrizia e Maurizio, Stefano e GianPaolo, Daniele e Silvano. Poi ho ricordi vaghi e probabilmente inesatti.
mercoledì 23 febbraio 2011
La macchina inizia a muoversi

Tante adesioni alla cena sono arrivate e contiamo di aggiungere anche i pochi che mancano.
Ho fatto questo collage di facce vecchie, recenti, e nuove, di quando frequentavamo il Corni, per un parallelo tra oggi e piu' di 30 anni fa. Come diceva qualcuno la scorsa cena, anche se abbiamo qualche capello in meno e qualche chilo di troppo non siamo cambiati tanto.
Ciao.
enrico 59
giovedì 17 febbraio 2011
Allora si riparte.... cena 2011

Bene dopo circa due anni dalla cena precedente si riparte con l'organizzazione di una prossima cena della CLASSE, molti volevano ripeterla dopo un mese, chi dopo un anno, ma il rischio era di diventare ripetitivi.
Vi invito a rispondere alla mail che vi ho inviato o contattarmi telefonicamente per confermare la vostra presenza, c'e' stato qualcuno che ha chiesto la presenza di TUTTI, credo che non potremo deluderlo.
Per ora e' tutto......... (continua)
enrico 59
venerdì 26 marzo 2010
Cena 365 giorni fa

E' strano ripensare a circa 365 giorni fa quando dopo diversi anni ci siamo ritrovati davanti al "Corni", spesso il pensiero mi riporta a quella bella serata costruita senza fronzoli.
Infatti ne e' uscita una serata serena, leggera e piacevole, come probabilmente doveva essere e come era l'impronta della nostra classe. Ho sempre avuto un ricordo piacevole degli anni del triennio riconfermato dall'effetto che ha avuto la cena. Bene.
Ciao
enrico 59
lunedì 1 giugno 2009
Che sorpresa
Oggi aprendo il nostro Blog mi si e' presentata una sorpresa,
Chi visita questo Blog
New Delhi, Delhi arrived from r1rk9np7bpcsfoeek l0khkd2juj27q3o.f riendconnect.gmod ules.com on "Classe 5 Q"
qualcuno lo ha visitato dalla lontana India, certo guardando le ultime statistiche credo che se ne senta il bisogno di qualche visitatore in piu', le visite sono calate drammaticamente. Forse si sente anche il bisogno di qualche intervento nuovo. Qualche cosa che possa rinvigorire lo spirito di questo blog.
Approfitto per salutarvi tutti.
Ciao.
enrico 59
Chi visita questo Blog
New Delhi, Delhi arrived from r1rk9np7bpcsfoeek l0khkd2juj27q3o.f riendconnect.gmod ules.com on "Classe 5 Q"
qualcuno lo ha visitato dalla lontana India, certo guardando le ultime statistiche credo che se ne senta il bisogno di qualche visitatore in piu', le visite sono calate drammaticamente. Forse si sente anche il bisogno di qualche intervento nuovo. Qualche cosa che possa rinvigorire lo spirito di questo blog.
Approfitto per salutarvi tutti.
Ciao.
enrico 59
lunedì 6 aprile 2009
Pensieri e ..... parole
E’ tardi.
Mi capita
spesso da un po’ di tempo di perdermi..e il tempo passa, come è passata già una settimana dalla CENA del 27, non importa, non ho sonno posso scrivere, è tanto che non scrivo un tema, le lettere commerciali e le offerte sono poca cosa a confronto, ci provo magari la Campadelli mi dà ancora un bel voto.“Ciao Giovanni, Ciao Giacomo ci vediamo alla prossima…” si chiude così la serata con la 5Q, (a Giacomo devo un ringraziamento speciale per avermi trovato e quindi dato l’opportunità di partecipare), il caro vecchio CORNI è ormai là in fondo confuso tra le luci della via Emilia, luci con diverse direzioni e finalità, chi si accinge a chiudere la giornata e chi ne vive l’inizio con quella speranza che succeda qualcosa di particolare che tutti abbiamo provato.Ormai manco da Modena da tanti anni, 20 per la precisione, ma questa città è ancora viva nel mio cuore, se Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina sono il simbolo e il centro della modenesità credo che pochi possano considerarsi più modenesi di me, ho vissuto i primi anni della mia vita in Piazza Mazzini nel palazzo che ospita lo splendido negozio di lampadari di BETTELLI e non mi vergogno a dirlo ma almeno una volta all’anno quando mi capita di essere in città attraverso il centro da S. Francesco all’Accademia, rigorosamente a piedi, passando naturalmente per Piazza Mazzini, per gustare con gli occhi quegli angoli, sentire quei rumori e riprovare quelle sensazioni che erano mie.C’è il casello dell’Autosole, ma non è un problema ormai quel pilota automatico che spesso vive in simbiosi con ognuno di noi, si è impadronito del mezzo, dei cavalli e punta deciso su Parma, anche i pensieri corrono veloci nel tempo e i ricordi si aprono come rivitalizzati da una nuova luce, … luci mi sfiorano si avvicinano mi inseguono, improvvisamente scopro sul mio volto ormai cinquantenne segnato da sane rughe, un ghigno, un sorriso, molto simile a quello di De Niro quando entrato nella fumeria di oppio, dopo pochi tiri inizia il suo viaggio, ricordate “C’era una volta in America”?Lima al Centro alias Scapinelli (forse è l’inverso ma fa lo stesso), la Bacchi e le sue scarpe, gli altri prof del biennio di cui non ricordo i nomi, ricordo invece benissimo quello di una suppl di inglese, una certa Fabrizia Mai….. bella roba, le mitiche ore di Aggiustaggio un vero spasso, vetrine rotte a parte e poi il triennio, l’occupazione al Provveditorato, il mitico Vatteroni, Sisso, Ansaloni e i suoi colpi isterici, Dallara che solo a guardarlo ti faceva ridere, Franco Spezzani e quella sclero di Organizzazione Aziendale di cui ho rimosso il nome, i mitici mezzi filoni e poi le mattine all’Arena o al Nuovo Fiore, le ore di Educazione Fisica dove Sandro Ferrari era sempre il primo a cambiarsi … forse però mi confondo con qualcun altro, la vittoria della TRIS e i pomeriggi all’Ippodromo travestiti da consumati scommettitori e poi il patema dell’esame.Forse la magia del 27, quella voglia di sorridere di toccarsi di chiedere di sapere è stata dettata da una sana nostalgia che forse un po’ tutti avevamo, ritrovarsi è stato come tornare indietro a quegli anni, che mi auguro non saranno stati gli unici, ma come dice Renato Zero sono stati “… i migliori anni della nostra vita”, questa serata ha significato per ognuno di noi rivivere momenti importanti che ci sono scivolati addosso come spesso accade a quell’età con leggerezza, per comprenderne poi più avanti nel tempo l’importanza, sono stati gli anni delle Brigate Rosse, i contrasti tra le due superpotenze, i due Papa con quell’uomo polacco, che ha cambiato la storia del Mondo e in mezzo a tutto questo la nostra piccola classe dove la coesione e la disponibilità sono sempre state grandi.Il Regista della vita ci ha offerto questa sceneggiatura e di questo lo ringrazio, l’abbiamo saputa cogliere con lo spirito giusto, è lo stesso Regista che a volte però diventa perfido ci mette il bastone tra le ruote, si diverte a farci soffrire inventandosi copioni assurdi, a tutti sarà sicuramente capitato qualcosa di spiacevole e in qualche caso di condizionante, per quel che mi riguarda vi accennerò brevemente a quanto accaduto circa 7 anni fa e che ha avuto conseguenze deleterie nei rapporti della mia famiglia, gli attori sono uno zio materno, mio padre e una zia paterna che rimane vittima in un incidente stradale provocato da mio zio, per ulteriore coincidenza mio padre, uno dei primi soccorritori sarà successivamente accusato di non avere fatto il possibile per salvare la zia, purtroppo ignoranza, cattiveria e incomprensioni hanno fatto il resto, la scienza non lo certifica ma io ne sono convinto, mia madre ha somatizzato in malattia la rabbia e il malessere interno causato dall’accaduto e pochi anni dopo un cancro l’ha portata via.Mi ha fatto piacere leggere nei giorni scorsi di Patrizia e di Giancarlo, li abbraccio e li saluto con affetto e con loro anche tutti quanti non sono potuti intervenire alla cena, spero che se il Regista creerà nuove opportunità di incontro come giustamente sollecita Mirella, che tutti ne possano approfittare nuovamente per portare via quella positività che c’era negli anni della scuola e che è riemersa il 27 marzo, in modo da piazzarla sul piatto buono della bilancia della vita.… ci siamo, il pilota automatico ha fatto il suo dovere, un rumore sordo il blocco delle portiere, il fischio di qualche uccello notturno in lontananza tradisce l’arrivo della primavera, un’ultima boccata d’aria fresca prima di salire i pochi gradini…. che bella serata.
spesso da un po’ di tempo di perdermi..e il tempo passa, come è passata già una settimana dalla CENA del 27, non importa, non ho sonno posso scrivere, è tanto che non scrivo un tema, le lettere commerciali e le offerte sono poca cosa a confronto, ci provo magari la Campadelli mi dà ancora un bel voto.“Ciao Giovanni, Ciao Giacomo ci vediamo alla prossima…” si chiude così la serata con la 5Q, (a Giacomo devo un ringraziamento speciale per avermi trovato e quindi dato l’opportunità di partecipare), il caro vecchio CORNI è ormai là in fondo confuso tra le luci della via Emilia, luci con diverse direzioni e finalità, chi si accinge a chiudere la giornata e chi ne vive l’inizio con quella speranza che succeda qualcosa di particolare che tutti abbiamo provato.Ormai manco da Modena da tanti anni, 20 per la precisione, ma questa città è ancora viva nel mio cuore, se Piazza Grande, il Duomo e la Ghirlandina sono il simbolo e il centro della modenesità credo che pochi possano considerarsi più modenesi di me, ho vissuto i primi anni della mia vita in Piazza Mazzini nel palazzo che ospita lo splendido negozio di lampadari di BETTELLI e non mi vergogno a dirlo ma almeno una volta all’anno quando mi capita di essere in città attraverso il centro da S. Francesco all’Accademia, rigorosamente a piedi, passando naturalmente per Piazza Mazzini, per gustare con gli occhi quegli angoli, sentire quei rumori e riprovare quelle sensazioni che erano mie.C’è il casello dell’Autosole, ma non è un problema ormai quel pilota automatico che spesso vive in simbiosi con ognuno di noi, si è impadronito del mezzo, dei cavalli e punta deciso su Parma, anche i pensieri corrono veloci nel tempo e i ricordi si aprono come rivitalizzati da una nuova luce, … luci mi sfiorano si avvicinano mi inseguono, improvvisamente scopro sul mio volto ormai cinquantenne segnato da sane rughe, un ghigno, un sorriso, molto simile a quello di De Niro quando entrato nella fumeria di oppio, dopo pochi tiri inizia il suo viaggio, ricordate “C’era una volta in America”?Lima al Centro alias Scapinelli (forse è l’inverso ma fa lo stesso), la Bacchi e le sue scarpe, gli altri prof del biennio di cui non ricordo i nomi, ricordo invece benissimo quello di una suppl di inglese, una certa Fabrizia Mai….. bella roba, le mitiche ore di Aggiustaggio un vero spasso, vetrine rotte a parte e poi il triennio, l’occupazione al Provveditorato, il mitico Vatteroni, Sisso, Ansaloni e i suoi colpi isterici, Dallara che solo a guardarlo ti faceva ridere, Franco Spezzani e quella sclero di Organizzazione Aziendale di cui ho rimosso il nome, i mitici mezzi filoni e poi le mattine all’Arena o al Nuovo Fiore, le ore di Educazione Fisica dove Sandro Ferrari era sempre il primo a cambiarsi … forse però mi confondo con qualcun altro, la vittoria della TRIS e i pomeriggi all’Ippodromo travestiti da consumati scommettitori e poi il patema dell’esame.Forse la magia del 27, quella voglia di sorridere di toccarsi di chiedere di sapere è stata dettata da una sana nostalgia che forse un po’ tutti avevamo, ritrovarsi è stato come tornare indietro a quegli anni, che mi auguro non saranno stati gli unici, ma come dice Renato Zero sono stati “… i migliori anni della nostra vita”, questa serata ha significato per ognuno di noi rivivere momenti importanti che ci sono scivolati addosso come spesso accade a quell’età con leggerezza, per comprenderne poi più avanti nel tempo l’importanza, sono stati gli anni delle Brigate Rosse, i contrasti tra le due superpotenze, i due Papa con quell’uomo polacco, che ha cambiato la storia del Mondo e in mezzo a tutto questo la nostra piccola classe dove la coesione e la disponibilità sono sempre state grandi.Il Regista della vita ci ha offerto questa sceneggiatura e di questo lo ringrazio, l’abbiamo saputa cogliere con lo spirito giusto, è lo stesso Regista che a volte però diventa perfido ci mette il bastone tra le ruote, si diverte a farci soffrire inventandosi copioni assurdi, a tutti sarà sicuramente capitato qualcosa di spiacevole e in qualche caso di condizionante, per quel che mi riguarda vi accennerò brevemente a quanto accaduto circa 7 anni fa e che ha avuto conseguenze deleterie nei rapporti della mia famiglia, gli attori sono uno zio materno, mio padre e una zia paterna che rimane vittima in un incidente stradale provocato da mio zio, per ulteriore coincidenza mio padre, uno dei primi soccorritori sarà successivamente accusato di non avere fatto il possibile per salvare la zia, purtroppo ignoranza, cattiveria e incomprensioni hanno fatto il resto, la scienza non lo certifica ma io ne sono convinto, mia madre ha somatizzato in malattia la rabbia e il malessere interno causato dall’accaduto e pochi anni dopo un cancro l’ha portata via.Mi ha fatto piacere leggere nei giorni scorsi di Patrizia e di Giancarlo, li abbraccio e li saluto con affetto e con loro anche tutti quanti non sono potuti intervenire alla cena, spero che se il Regista creerà nuove opportunità di incontro come giustamente sollecita Mirella, che tutti ne possano approfittare nuovamente per portare via quella positività che c’era negli anni della scuola e che è riemersa il 27 marzo, in modo da piazzarla sul piatto buono della bilancia della vita.… ci siamo, il pilota automatico ha fatto il suo dovere, un rumore sordo il blocco delle portiere, il fischio di qualche uccello notturno in lontananza tradisce l’arrivo della primavera, un’ultima boccata d’aria fresca prima di salire i pochi gradini…. che bella serata. GRAZIE 5 Q
Giorgio
mercoledì 1 aprile 2009
Patrizia Curriculum
Come ha fatto Giancarlo, vi invierò un breve profilo della mia vita, noi ci siamo dovuti fin da
subito abituare agli spostamenti, io dopo il collegio avevo bisogno di continuare a vivere in maniera autonoma e così per un paio di anni ho prolungato quello che era un lavoro estivo stagionale in hotel, ogni stagione un luogo diverso, poi mi sono sposata e trasferita a reggio emilia (1983), non conoscevo nessuno, un marito TIRANNO che ha mi ha lentamente fatto chiudere i contatti anche gli ultimi amici del collegio, x 2 anni ho lavorato in un'agenzia viaggi ma stare alla scrivania non mi piaceva, finalmente nel 1985 la prima supplenza come assistente tecnico di informatica all'itis di reggio, nel lavoro le cose sono migliorate, nella vita privata no, nel 1999 mi sono separata, pian piano ho riallacciato vecchie amicizie del collegio, nel 2004 ho incontrato nuovamente TOPI GRIGI, quelli che hanno fatto il biennio con me forse lo ricordano, il mio primo grande amore, nel 2005 si è trasferito a reggio e sono felice!! lo scorso anno dopo 23 anni di ITIS mi sono trasferita a ragioneria, mi trovo bene e faccio un sacco di risate, non dovrei dirlo ma, sotto lo stato ci finiscono proprio tutti.. e poi stare in mezzo ai ragazzi è divertente. Vi dirò che comunque una classe piena di risorse, idee x delle cretinate come la nostra è difficile ritrovarla, ho capito che la fantasia è la più grande delle risorse, e noi ne avevamo tanta.Un grazie tardivo a Stefano Gheduzzi che ha sacrificato una bella media x aiutarci e non voltarci mai le spalle, un calcetto a Giacomo che mi faceva sempre i dispetti, un abbraccio particolare a Loretta, la prima donna che ho incontrato il 1 ottobre 1974 all'appello x la 1A, viavio della 3Q...
subito abituare agli spostamenti, io dopo il collegio avevo bisogno di continuare a vivere in maniera autonoma e così per un paio di anni ho prolungato quello che era un lavoro estivo stagionale in hotel, ogni stagione un luogo diverso, poi mi sono sposata e trasferita a reggio emilia (1983), non conoscevo nessuno, un marito TIRANNO che ha mi ha lentamente fatto chiudere i contatti anche gli ultimi amici del collegio, x 2 anni ho lavorato in un'agenzia viaggi ma stare alla scrivania non mi piaceva, finalmente nel 1985 la prima supplenza come assistente tecnico di informatica all'itis di reggio, nel lavoro le cose sono migliorate, nella vita privata no, nel 1999 mi sono separata, pian piano ho riallacciato vecchie amicizie del collegio, nel 2004 ho incontrato nuovamente TOPI GRIGI, quelli che hanno fatto il biennio con me forse lo ricordano, il mio primo grande amore, nel 2005 si è trasferito a reggio e sono felice!! lo scorso anno dopo 23 anni di ITIS mi sono trasferita a ragioneria, mi trovo bene e faccio un sacco di risate, non dovrei dirlo ma, sotto lo stato ci finiscono proprio tutti.. e poi stare in mezzo ai ragazzi è divertente. Vi dirò che comunque una classe piena di risorse, idee x delle cretinate come la nostra è difficile ritrovarla, ho capito che la fantasia è la più grande delle risorse, e noi ne avevamo tanta.Un grazie tardivo a Stefano Gheduzzi che ha sacrificato una bella media x aiutarci e non voltarci mai le spalle, un calcetto a Giacomo che mi faceva sempre i dispetti, un abbraccio particolare a Loretta, la prima donna che ho incontrato il 1 ottobre 1974 all'appello x la 1A, viavio della 3Q...un abbracico a tutti patrizia
domenica 29 marzo 2009
Reazioni post cena
Volevo riproporre qui alcune mail arrivate dopo la cena:
Innanzi tutto
grazie a tutti per la bella serata, un trasporto emotivo senza dubbio senza uguali, probabilmente il lungo tempo trascorso dalla ultima volta che ci siamo visti tutti insieme ha contribuito a realizzare una gran bella serata in totale serenità', ritornando a casa pensavo che anche se sono passati "alcuni" anni c'è' comunque una sintonia invidiabile, probabilmente il tempo trascorso sui banchi di scuola ha fatto si che ci si conoscesse approfonditamente anche se, forse, non in profondità', ma tutto ciò' ci ha consentito di apprezzare le doti di tutti. Una cosa che ho notato nella preparazione della cena e' stato il diffuso entusiasmo che si e' creato attorno a questo evento. Veramente grazie a tutti e' stato un grande piacere.
Bhe, direi che il pubblico era in piedi e lo champagne scorreva a fiumi. heheheh
Un abbraccio.
enrico 59
Ciao a tutti,
Anch'io , come Enrico , penso sia stata una serata veramente riuscita e la sintonia che abbiamo ritrovato , senza sforzi e finzioni , mi pare abbia fatto picere a tutti; per me una ricarica di bei ricordi e di emozioni che mi ha fatto veramente bene ! Grazie a tutti per la bella serata,
un abbraccio Mitzy
Bhe, direi che il pubblico era in piedi e lo champagne scorreva a fiumi. heheheh
Un abbraccio.
enrico 59
Ciao a tutti,
Anch'io , come Enrico , penso sia stata una serata veramente riuscita e la sintonia che abbiamo ritrovato , senza sforzi e finzioni , mi pare abbia fatto picere a tutti; per me una ricarica di bei ricordi e di emozioni che mi ha fatto veramente bene ! Grazie a tutti per la bella serata,
un abbraccio Mitzy
Serata indimenticabile, ringrazio tutti, tutti, tutti, in egual misura, non ricordo nemmeno cosa ho mangiato tant
o mi interessava tutto il resto!.....Permettetemi ora un modestissimo pensiero,penso di interpretare i sentimenti di molti;siamo arrivati ieri sera alla cena con due sentimenti contrapposti da una parte la grande voglia di rivederci, dall'altra il grande timore di mostrarci, invecchiati, ingrassati senza capelli, o che gli altri si ricordassero di noi di come eravamo ignoranti, invece per tutta la serata si respirava in tutti un grande rispetto ed un grande affetto uno per l'altro. sapete come si chiama tutto ciò'? AMICIZIA.Allora quando sarete soli e po' tristi ricordatevi sempre che appartenete ad un simbolo che è veramente un simbolo di amicizia ( mai un titolo fu più' appropriato )che si chiama 5Q,
un abbraccio a tutti
giacomo abate
Ciao a tutti
mi dispiace davvero per aver dato buca l'altra sera ma stavo un poco inguaiato con la salute.
adesso è tutto a posto, vi saluto tutti e spero che ci si veda presto
Enrico 61
allego una foto per aiutare il riconoscimento di chi mi incontrasse
Ciao a tutti,h
o vissuto con immenso piacere e gioia la serata del 27.Avevo paura di non riconoscere qualcuno di Voi, ma ad ogni arrivo mi sono accorto di riconoscere perfettamente tutti e dopo pochi minuti misembrava di essere di fronte alla scuola in attesa del suono della campanella come 30 anni fa.Vorrei farvi notare che come al solito i primi ad arrivare sono stati quelli della corriera, Gheduzzi e Bonaccini.Ringrazio immensamente chi si e' prodigato per poter rintracciare tutti noi, in particolare Enrico 59, Mirella etc.etc.Un grazie particolare a Giacomo per l'idea delle magliette e per le profonde parole scritte il giorno dopo che condivido pienamente.Mi dispiace moltissimo per la mancanza di Enrico 61,Patrizia,Roberta e Bettini.Non so se e' capitato anche a Voi ma durante la cena mi sono reso conto di aver ritrovato con tutti voi quel feeling di 30 anni fa,mi sembravaquasi di dovervi ritrovare in classe la mattina dopo.Un grazie a tutti e un saluto di cuore........a presto.
Stefano Gheduzzi
SONO D'ACCORDO CON TUTTI, SERATA FANTASTICA E VERAMENTE CORDIALE.
Devo anche aggiugere, siccome ho fatto la cena anche con la S(3°,4° 5°), che questa volta non ho avuto nessun dubbio nel riconoscere tutti quanti....qualche timore c'era. Siete dei cloni, dai ammettetelo almeno voi donne,
Un grazie particolare a chi ha organizzato il tutto.
Ricordero' sempre questo 27 Marzo 2009.
By Sghedo
Non potevo esentarmi dal ringraziarvi tutti quanti , la serata è stata veramente speciale dal primo all'ultimo momento condita da anedoti , ricordi e anche gaffe : - Tiziano appena arrivato mi prende in disparte e mi dice " non voglio fare figure di merda , ma quello lì con gli occhiali chi è ",la mia risposta è stata " Mo è Pietro !! " - Da parte mia quando a tavola ho voluto chiamare Campana per nome e gli ho detto " allora Andrea tutto bene ? " , lui da signore quale è ha alzato il pollice e mi ha sorriso forse pensando " ma come sei messo" . -Oppure Gianni , al suo arrivo davanti al Corni si è presentato con un " ciao sono Barattini " , come se non bastasse la voce per riconoscerlo. Per ora non me ne vengono in mente altre , ma ripensandoci probabilmente torneranno a galla. Grazie ancora a tutti quanti per avermi ricordato quanto eravamo giovani , ignoranti e felici......ma forse lo siamo ancora !
bb (Bruno)
un abbraccio a tutti
giacomo abate
Ciao a tutti
mi dispiace davvero per aver dato buca l'altra sera ma stavo un poco inguaiato con la salute.
adesso è tutto a posto, vi saluto tutti e spero che ci si veda presto
Enrico 61
allego una foto per aiutare il riconoscimento di chi mi incontrasse
Ciao a tutti,h
o vissuto con immenso piacere e gioia la serata del 27.Avevo paura di non riconoscere qualcuno di Voi, ma ad ogni arrivo mi sono accorto di riconoscere perfettamente tutti e dopo pochi minuti misembrava di essere di fronte alla scuola in attesa del suono della campanella come 30 anni fa.Vorrei farvi notare che come al solito i primi ad arrivare sono stati quelli della corriera, Gheduzzi e Bonaccini.Ringrazio immensamente chi si e' prodigato per poter rintracciare tutti noi, in particolare Enrico 59, Mirella etc.etc.Un grazie particolare a Giacomo per l'idea delle magliette e per le profonde parole scritte il giorno dopo che condivido pienamente.Mi dispiace moltissimo per la mancanza di Enrico 61,Patrizia,Roberta e Bettini.Non so se e' capitato anche a Voi ma durante la cena mi sono reso conto di aver ritrovato con tutti voi quel feeling di 30 anni fa,mi sembravaquasi di dovervi ritrovare in classe la mattina dopo.Un grazie a tutti e un saluto di cuore........a presto.Stefano Gheduzzi
SONO D'ACCORDO CON TUTTI, SERATA FANTASTICA E VERAMENTE CORDIALE.Devo anche aggiugere, siccome ho fatto la cena anche con la S(3°,4° 5°), che questa volta non ho avuto nessun dubbio nel riconoscere tutti quanti....qualche timore c'era. Siete dei cloni, dai ammettetelo almeno voi donne,
Un grazie particolare a chi ha organizzato il tutto.
Ricordero' sempre questo 27 Marzo 2009.
By Sghedo
Non potevo esentarmi dal ringraziarvi tutti quanti , la serata è stata veramente speciale dal primo all'ultimo momento condita da anedoti , ricordi e anche gaffe : - Tiziano appena arrivato mi prende in disparte e mi dice " non voglio fare figure di merda , ma quello lì con gli occhiali chi è ",la mia risposta è stata " Mo è Pietro !! " - Da parte mia quando a tavola ho voluto chiamare Campana per nome e gli ho detto " allora Andrea tutto bene ? " , lui da signore quale è ha alzato il pollice e mi ha sorriso forse pensando " ma come sei messo" . -Oppure Gianni , al suo arrivo davanti al Corni si è presentato con un " ciao sono Barattini " , come se non bastasse la voce per riconoscerlo. Per ora non me ne vengono in mente altre , ma ripensandoci probabilmente torneranno a galla. Grazie ancora a tutti quanti per avermi ricordato quanto eravamo giovani , ignoranti e felici......ma forse lo siamo ancora !bb (Bruno)
Rispondo a tutti sulla mail di Giacomo, la più toccante.Anch'io vi voglio ringraziare anche se non
c'ero, grazie al blog ho in un certo modo partecipato.Condivido chi dice che le ragazze sono sempre le stesse, mi congraturlo x l'ottimo mantenimento, per buona parte dei compagni invece devo congratularmi con le vostre mogli che devono essere ottime cuoche, ma si sa, l'emilia è anche ricca di sapori.Un saluto al mio vecchio compagno di banco Mussioli Maurissio, meno capelli ma lo stesso sguardo birichino.Bruno riconoscibilissimo e con lo stesso sorriso soddisfatto e simpatico, poco è cambiato anche in Bonacini, Campana Daniele ha un'aria intellettuale col capello bianco lunghetto, Rinaldi Giorgio sempre bello e molto chic, appropriato il termine Richard Gere de noantri, riconoscibili anche Gheduzzi e Silvano.
c'ero, grazie al blog ho in un certo modo partecipato.Condivido chi dice che le ragazze sono sempre le stesse, mi congraturlo x l'ottimo mantenimento, per buona parte dei compagni invece devo congratularmi con le vostre mogli che devono essere ottime cuoche, ma si sa, l'emilia è anche ricca di sapori.Un saluto al mio vecchio compagno di banco Mussioli Maurissio, meno capelli ma lo stesso sguardo birichino.Bruno riconoscibilissimo e con lo stesso sorriso soddisfatto e simpatico, poco è cambiato anche in Bonacini, Campana Daniele ha un'aria intellettuale col capello bianco lunghetto, Rinaldi Giorgio sempre bello e molto chic, appropriato il termine Richard Gere de noantri, riconoscibili anche Gheduzzi e Silvano.Patrizia
Volevo anche io unirmi al messaggio di Giacomo (belle parole) ma vorrei dire a quello che ha scritto che sono arrivato in ritardo come al solito, di non bere alcolici prima di cena o di cambiare spacciatore, perchè sono stato il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare.
Volevo anche io unirmi al messaggio di Giacomo (belle parole) ma vorrei dire a quello che ha scritto che sono arrivato in ritardo come al solito, di non bere alcolici prima di cena o di cambiare spacciatore, perchè sono stato il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare.Volevo inoltre dire che alla cena mi sono sentito dire che assomigliavo a Guccini (non ricordo da chi) e visto che Guccini mi sta sul culo mi sono fatto subito la barba.
Ma veniamo alla notizia CLAMOROSA (non è un pesce d'aprile).
Oggi pomeriggio mentre ero in edicola si è materializzata una figura che subito non avevo riconosciuto (strano) ma poi guardandoci bene negli occhi ho riconosciuto in Bergamini. Si avete letto bene, ho visto Bergamini Lorenzo che è entrato non sapendo che ci lavoravo io. Mi ha detto che si farà vivo sul blog.
Dimenticavo una cosa: quando ci siamo incontrati c'era gente che aveva qualche chilo in più (tanti), gente con qualche chilo in meno (nessuno), gente con qualche capello in meno (tutti), gente con qualche capello in più (solo Muzzioli) ma ci siamo riconosciuti tutti subito ed è stato veramente simpatico.
Mentre tornavo a casa pensavo che se uno alla cena avesse chiuso gli occhi per un pò rimanendo a sentire le vostre voci, beh sembrava di essere ancora in classe e che 30 anni non fossero mai passati, però quando uno li riapriva ........
Questo è quello che mi ha di più colpito. si dice non FOSSERO mai passati o non SIANO mai passati boh.
Risaluti. Sandro.
Saluti e baci. Sandro
difficile esprimere a parole quello che ho provato nel rivedervi. Era una serata particolare per me, non ero molto informa e ne avevo parlato con Enrico 59, ma vedervi mi ha fatto passare un bellissimo momento di serenità ..... cambiati certo, ma in meglio. Maturati dalle difficoltà che inevitabilmente nella vita si succedono e dotati di un cuore e di uno spirito che sicuramente ha creato una coesione non comune. Direi che è stato tutto perfetto e ringrazio chi ha organizzato l'evento veramente di cuore. Anche adesso mi prende una certa commozione. Spero di rivedervi presto. Vi abbraccio tutti con affetto. Grazie!
Ciao a tutti sono Vignu,
difficile esprimere a parole quello che ho provato nel rivedervi. Era una serata particolare per me, non ero molto informa e ne avevo parlato con Enrico 59, ma vedervi mi ha fatto passare un bellissimo momento di serenità ..... cambiati certo, ma in meglio. Maturati dalle difficoltà che inevitabilmente nella vita si succedono e dotati di un cuore e di uno spirito che sicuramente ha creato una coesione non comune. Direi che è stato tutto perfetto e ringrazio chi ha organizzato l'evento veramente di cuore. Anche adesso mi prende una certa commozione. Spero di rivedervi presto. Vi abbraccio tutti con affetto. Grazie!Giovanni

Ciao ragazzi, anche io vorrei ringraziare tutti per la magnifica serata e in particolare chi si è prodigato per organizzare Da quello che ho letto sul blog è evidente che la pensiamo tutti allo stesso modo, serata fantastica e compagnia eccezzionale( non ripeto quello che cosi bene è già stato detto e poi non sono mai stato bravo a scrivere) .Un abbraccio ai maschietti e un bacione alle donne.

Ciao ragazzi, anche io vorrei ringraziare tutti per la magnifica serata e in particolare chi si è prodigato per organizzare Da quello che ho letto sul blog è evidente che la pensiamo tutti allo stesso modo, serata fantastica e compagnia eccezzionale( non ripeto quello che cosi bene è già stato detto e poi non sono mai stato bravo a scrivere) .Un abbraccio ai maschietti e un bacione alle donne.
A presto........................................
Corrado
Corrado
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